U.Di.Con Lombardia: allarme truffa SMS sul finto CUP, sfruttate le attese sanitarie per colpire i cittadini

Gen 16, 2026 | Comunicati Stampa

U.Di.Con Lombardia lancia l’allarme su una nuova truffa che sta circolando tramite SMS e che prende di mira

U.Di.Con Lombardia lancia l’allarme su una nuova truffa che sta circolando tramite SMS e che prende di mira i cittadini facendo leva sulle difficoltà di accesso alle prestazioni sanitarie e sulle lunghe liste d’attesa. Numerose segnalazioni raccolte dall’Associazione riguardano messaggi che invitano a contattare con urgenza presunti uffici CUP per “comunicazioni importanti”, inducendo le vittime a chiamare numeri a tariffa maggiorata.

Il Presidente Regionale U.Di.Con Lombardia, Bruno Lagrotteria, sottolinea come questo tipo di raggiro sia particolarmente insidioso perché colpisce persone fragili e famiglie già in difficoltà: “Si tratta di una truffa che sfrutta la preoccupazione per la salute e la necessità di prenotare visite ed esami. È inaccettabile che venga usata la sanità come esca per svuotare il credito telefonico dei cittadini”.

Secondo quanto emerso dalle segnalazioni, i messaggi fanno riferimento a denominazioni ambigue o inesistenti come “Centro Unico Primario” o “Centro Unico Prioritario” e invitano a chiamare numeri che iniziano con prefissi come 893 o altri 89x, riconducibili a servizi a pagamento. Una volta effettuata la chiamata, l’utente viene spesso messo in attesa o agganciato a segreterie automatiche, con addebiti rapidi e consistenti senza alcuna informazione reale fornita.

Lagrotteria invita i cittadini alla massima prudenza: “I veri CUP e le strutture sanitarie pubbliche non contattano gli utenti tramite SMS generici per chiedere di richiamare numeri a pagamento. È fondamentale diffidare di messaggi che creano urgenza e che spingono a compiere azioni immediate”.

U.Di.Con Lombardia raccomanda di non rispondere ai messaggi sospetti, di non richiamare i numeri indicati, di non cliccare eventuali link e di non fornire dati personali. L’Associazione invita inoltre a segnalare questi tentativi di truffa alla Polizia Postale e a utilizzare esclusivamente i canali ufficiali delle strutture sanitarie e di Regione Lombardia per le comunicazioni relative alle prenotazioni.

U.Di.Con Lombardia continuerà a monitorare il fenomeno e a supportare i consumatori vittime di pratiche fraudolente, ribadendo l’importanza dell’informazione e della prevenzione come strumenti fondamentali di tutela.

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