U.Di.Con Lombardia: libero scambio UE-Mercosur, opportunità per i consumatori ma servono garanzie

Gen 15, 2026 | Comunicati Stampa

U.Di.Con Lombardia segue con attenzione lo sviluppo dell’accordo di libero scambio tra Unione Europea e Mercosur, valutandone i possibili effetti per i cittadini. L’apertura dei mercati può aumentare la concorrenza e ampliare l’offerta, potenzialmente riducendo i prezzi su alcuni prodotti di consumo.

Il Presidente Regionale U.Di.Con Lombardia, Bruno Lagrotteria, sottolinea però che le opportunità economiche non devono mai andare a scapito della sicurezza e della qualità: “L’accesso a prodotti più convenienti è importante, ma il consumatore deve sapere con certezza che ciò che acquista rispetta gli standard europei. Prezzo basso non può significare rischio per la salute o compromesso sulla qualità”.

Lagrotteria evidenzia inoltre come sia fondamentale accompagnare l’accordo con controlli rigorosi lungo tutta la filiera, dalle frontiere fino agli scaffali dei negozi. “Le regole vanno fatte rispettare con verifiche concrete, altrimenti rischiamo che le garanzie restino solo sulla carta”, afferma.

U.Di.Con Lombardia richiama l’attenzione anche sugli aspetti ambientali e sui metodi di produzione: benessere animale, uso di pesticidi e rischio di deforestazione sono fattori che devono essere considerati in ogni decisione di importazione. Allo stesso tempo, il sostegno alle filiere locali rimane una priorità: prodotti a km 0 e filiere corte permettono di ridurre l’impatto ambientale, sostenere l’economia del territorio e garantire trasparenza ai cittadini.

“Scegliere prodotti locali non è solo una questione di qualità, ma anche di responsabilità: riduce le emissioni, tutela i territori e favorisce modelli produttivi più sostenibili. Questi elementi devono entrare nelle scelte quotidiane dei consumatori”, conclude Lagrotteria.

U.Di.Con Lombardia ribadisce il proprio impegno a monitorare gli effetti del nuovo accordo, tutelando i diritti dei consumatori e promuovendo scelte di acquisto consapevoli, sicure e sostenibili.

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